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### Bce: cresce ottimismo su ripresa ma "mano salda" su sostegno a economia - FOCUS

di Corrado Poggi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 10 giu - Migliorano le prospettive dell'economia dell'eurozona con l'attesa di una netta accelerazione della ripresa nel secondo semestre che dovrebbe portare a una crescita del pil per il 2021 al 4,6% contro il 4% atteso a marzo e al 4,7% nel 2022 (da +4,1%) ma la Bce mantiene la "mano salda" sull'attuale posizione di politica monetaria ultra-accomodante. E' quanto e' emerso dalla riunione odierna del consiglio direttivo che come atteso dai mercati ha deciso di mantenere anche per il terzo trimestre un ritmo "significamente piu' elevato" di acquisti netti in ambito Pepp rispetto ai primi mesi dell'anno. In soldoni, anche nei mesi estivi, gli acquisti netti dovrebbero aggirarsi, condizioni di mercato permettendo attorno ai 75-80 miliardi di euro al mese. Nel complesso, secondo quanto indicato in conferenza stampa dalla presidente Christine Lagarde, il consiglio direttivo valuta in maniera piu' ottimista l'andamento dell'economia rispetto a marzo ma ritiene necessario mantenere un ampio grado di accomodamento monetario per garantire condizioni di finanziamento favorevoli anche alla luce di un aumento dei tassi di mercato che potrebbe destare qualche preoccupazione in prospettiva.

Su alcuni aspetti di questa valutazione, che nel complesso e' stata approvata in maniera unanime, ci sono state, secondo quanto ammesso da Lagarde, vedute divergenti in sede di consiglio. In particolare vi e' stato "dibattito" sul ritmo degli acquisti in ambito Pepp e sulla valutazione dei rischi per le prospettive dell'Eurozona, che dalla formulazione odierna vengono definiti come bilanciati mentre ad aprile erano stati indicati al ribasso per il breve termine. Sul lato dell'inflazione, la Bce ha rivisto al rialzo le stime sulla scia degli aumenti degli ultimi mesi che tuttavia sono considerati come temporanei o frutto di un raffronto particolarmente sbilanciato rispetto a un anno fa quando le attivita' economiche erano in stallo a causa della pandemia.

In prospettiva l'inflazione tornera' a scendere a inizio 2022, ha detto Lagarde, ma il consiglio monitorera' con attenzione l'andamento dei prezzi core dove si e' registrato un lieve movimento al rialzo. Nel complesso la Bce non sembra vedere ancora le basi di una ripresa sostenuta della crescita nel lungo periodo, soprattutto con un mercato del lavoro ancora molto debole. Lagarde ha infine spiegato che e' del tutto prematuro parlare di tapering e che in consiglio non si e' discusso di una possibile exit strategy dal Pepp. Il tema promette di essere invece sul tavolo nella riunione di settembre (quella di luglio non dovrebbe riservare elementi di novita') quando la Bce presentera' il nuovo set di stime macro e dovra' fornire indicazioni sulle sorti del programma di acquisto, il cui orizzonte temporale e' per ora fissato al marzo 2022.

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(RADIOCOR) 10-06-21 18:27:30 (0624)EURO 3 NNNN

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