Radiocor

Sport: Corte Ue definisce criteri per accertare se federazione e' sottoposta o meno a controllo Stato -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 11 set - Le due federazioni sportive si erano rivolte alla Corte dei conti italiana che poi aveva chiesto alla Corte di giustizia di interpretare il regolamento sul Sistema Europeo dei Conti (allo scopo di determinare se davvero se Fig e Fise debbano essere considerate enti no profit sotto il controllo del potere pubblico, e di conseguenza come amministrazioni pubbliche. La Corte rileva che il solo intervento pubblico in forma di regolamentazione generale applicabile a tutte le unita' che svolgono la stessa attivita' non consente di concludere nel senso dell'esistenza di un controllo. Esiste un regolamento che prevede cinque indicatori di controllo per le istituzioni senza scopo di lucro riconosciute come entita' giuridiche indipendenti: nomina dei funzionari; messa a disposizione di strumenti che consentano l'operativita'; accordi contrattuali; grado di finanziamento; grado di esposizione al rischio dell'amministrazione pubblica. Inoltre ci sono altri nove indicatori a tenere presenti. Secondo la Corte gli elementi rilevanti su cui basarsi si riferiscono non alla funzione di gestire e amministrare un ente o a garantire l'espletamento delle pratiche correnti, bensi' a quello di 'definire o fissare gli obiettivi dell'ente, le sue attivita' e i loro aspetti operativi, nonche' gli indirizzi strategici e gli orientamenti che l'ente intende perseguire nell'esercizio di tali attivita''. Per esempio il potere di nominare i revisori incaricati di rappresentare il Coni nelle federazioni sportive nazionali non indica l'esistenza di un controllo relativo alla nomina dei funzionari dato che i revisori non sono in grado di determinare la politica generale o il programma di un ente. Spetta comunque al giudice nazionale verificare se i poteri del Coni nei confronti della Fig e della Fise possano costituire una 'capacita' di determinare la politica generale o il programma di tali federazioni oppure se l'effetto di tali poteri si limiti ad una semplice 'vigilanza esterna e formale che, come un'influenza meramente marginale, non avrebbe un'incidenza determinante su tale politica generale o su tale programma

Va detto che 'un indicatore unico puo' essere sufficiente, in taluni casi, a dimostrare un controllo el'indicatore relativo al grado di finanziamento puo' non essere determinante'. Per quanto riguarda le quote associative degli aderenti, queste 'contribuiscono, stante il loro carattere obbligatorio, a finanziare obiettivi d'interesse pubblico perseguiti, per ciascuna disciplina sportiva, da una sola federazione nazionale e intesi a promuovere lo sport, senza che costituiscano un corrispettivo di servizi forniti'. Di conseguenza 'si tratterebbe, fatta salva la verifica del giudice nazionale, di contributi di natura pubblica'.

Aps

(RADIOCOR) 11-09-19 11:21:13 (0198)EURO 5 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti