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Deloitte: in Italia pochi investimenti esteri diretti, fisco debole e scarse infrastrutture

Uno studio su prospettive del Pnrr presentato alla Luiss (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 13 mag - 'Fra le principali economie europee, l'Italia e' il Paese con il valore medio piu' basso in termini di flussi di Investimenti diretti esteri (Ide) in percentuale al Pil (25% nel 2020 verso una media area euro del 77%). Questo comporta che, in termini di attrattivita' complessiva degli investimenti esteri, l'Italia anche se si colloca al nono posto rispetto ai Paesi G20 e' all'ultimo posto delle principali economie europee, mostrando una particolare debolezza nel sistema fiscale e nella disponibilita' di infrastrutture. A queste si aggiungono lentezze burocratiche che rendono l'Italia meno competitiva nell'attrarre investimenti internazionali e domestici'. Cosi' partner di Deloitte Marco Vulpiani, durante la presentazione dello studio 'L'attrattivita' del sistema Italia per le imprese estere: opportunita' e prospettive del Pnrr'. La ricerca, curata da Vulpiani, e' stata presentata in occasione dell'inaugurazione della cattedra congiunta Deloitte-Luiss presso il campus dell'Universita' intitolata a Guido Carli.

Com-Pan

(RADIOCOR) 13-05-22 15:58:16 (0407) 3 NNNN

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