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Borsa: Europa in rosso a meta' giornata, Milano (-0,8%) la peggiore

Spread in rialzo, bene Leonardo, deboli i ciclici (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 14 gen - Borse europee deboli dopo lo scivolone del 2,6% accusato ieri dall'indice dei titoli tecnologici Nasdaq. Gli investitori preferiscono alleggerire le posizioni, mentre si interrogano sulle mosse delle banche centrali, che nel corso del 2022 scenderanno in campo per combattere la corsa dell'inflazione (negli States ha ormai raggiunto il 7% annuo). Preoccupa, inoltre, la diffusione della variante Omicron, che continua a far salire i contagi in modo robusto. Oltreoceano, intanto, inizia la stagione delle trimestrali, con la pubblicazione dei conti 2021 da parte dei colossi bancari Jp Morgan, Wells Fargo e Citi. Dopo la frenata della vigilia, i future sul mercato americano preannunciano un avvio in timido rialzo, anche se gli investitori attendono importanti dati macro, dalle vendite al dettaglio, ai prezzi import fino all'andamento della produzione industriale. A meta' giornata Parigi arretra dell 0,59%, Francoforte dello 0,6%, Madrid dell 0,29% e Amsterdam dello 0,52%. E' stabile Londra. Milano e' la peggiore: segna un calo dello 0,8%, con lo spread in rialzo a 138,7 punti, risentendo anche delle tensioni politiche per la nomina del Presidente della Repubblica.

A Piazza Affari sono in rialzo le Leonardo (+3,3%), festeggiando la commessa di elicotteri da parte della Difesa austriaca per 346 milioni di euro. Il Sole 24 Ore, inoltre, sostiene che l'azienda e' pronta a investire circa 300 milioni di euro per il rilancio di alcuni siti di aerostrutture, che invece non stanno andando bene. Vanno bene anche le Atlantia (+0,64%), dopo che Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha accresciuto la quota nel capitale dal 31 al 33,1%. Il rialzo del greggio sostiene anche le azioni oil, con Eni che guadagna lo 0,7%, Tenaris l'1,19% e Saipem lo 0,35%. Sono invece deboli le azioni cicliche, del lusso e quelle del risparmio gestito. Quest'ultime dopo la buona performance delle ultime sedute. Generali cede l'1%, dopo le dimissioni a sorpresa del vicepresidente e azionista con una quota dell'8% di Francesco Gaetano Caltagirone. Fuori dal paniere principale, volano le Mondadori (+9,9%).

Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,1453 dollari (ieri a 1,1469) e a 130,43 yen (130,812). Il biglietto verde vale anche 113,88 yen (114,053). Infine, per quanto riguarda il prezzo del greggio, il wti contratto di febbraio e' pari a 82,81 dollari al barile (+0,8%).

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(RADIOCOR) 14-01-22 13:08:00 (0284)NEWS 3 NNNN

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