Radiocor

Borsa: dati Usa e trimestrali spingono listini, ma Milano resta al palo (-0,2%)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 apr - Le trimestrali dei colossi bancari e i dati macro Usa sopra le attese danno la spinta ai listini europei, ma dal trend positivo resta 'immune' Milano, che deve fare i conti con la debolezza di banche e petroliferi. L'umore e' invece migliore nel resto del Vecchio Continente, cosi' come a Wall Street che tocca nuovi record grazie ai risultati oltre le stime di BofA, Citigroup e BlackRock e alcuni indicatori - come consumi a marzo e sussidi di disoccupazione - che fanno ben sperare nella velocita' della ripresa economica Usa, nonostante le difficolta' della campagna vaccinale su entrambe le sponde dell'Atlantico (da J&J ad AstraZeneca). In questo clima, nel giorno del via libera del governo Draghi allo scostamento da 40 miliardi, il Ftse termina poco sotto la parita' (-0,2%) una seduta incolore, appesantito dai realizzi su Tenaris (-3,7%) dopo che alla vigilia il titolo aveva guadagnato il 4,8% grazie al 'buy' di Equita. Perde quota Cnh (-1,7%) con Palazzo Chigi che valuta il 'golden power' su un eventuale cessione di Iveco. Dopo una prima parte di seduta positiva, UniCredit chiude in rosso (-1,1%) a ridosso dell'esito dell'assemblea dei soci, dove la lista Padoan-Orcel e' stata votata dal 76,3%, ma la politica di remunerazione dei vertici e' passata di misura con il 54,1%.

In testa al listino Amplifon (+2,8%), mentre nel giorno delle rispettive assise degli azionisti sale Ferrari (+1%) ed e' piatta Stellantis (-0,1%) con Tavares che ha spiegato come il gruppo stia 'preparando piano offensivo non difensivo'. Si ferma la corsa del Creval (-0,7%) alla luce del rilancio di Credit Agricole che ha alzato il prezzo dell'opa. Sul mercato valutario l'euro/dollaro resta ai massimi da oltre un mese: il cambio si attesta a 1,1964 (da 1,1960 ieri in chiusura).

L'euro/yen e' quotato a 130,06 (130,46), il dollaro/yen 108,71 (109,011). Dopo la fiammata dei prezzi legata al calo delle scorte Usa di greggio e alle stime Aie sulla domanda, e' piatto il petrolio: il Wti di maggio si muove stabile a 63,2 dollari, il Brent di giugno scambia a 66,7 dollari (+0,2 per cento).

Enr-

(RADIOCOR) 15-04-21 17:41:11 (0653)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti