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***Banca Mondiale: ad Air Worldwide ultima parola su scatto clausole pandemic bond


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 18 mar - Tocchera' alla Air Worldwide Corporation, una compagnia americana di analisi dei dati e valutazione del rischio con sede a Boston dare il verdetto finale per far scattare le clausole sui 320 milioni di dollari di pandemic bond emessi dalla Banca Mondiale nel 2017. E' quanto apprende Radiocor dalla Banca Mondiale che in uno statement conferma come alcune delle condizioni per arrivare il pagamento dei bond siano "gia' state soddisfatte come l'ampiezza della diffusione per paesi e forza dell'outbreak" di coronavirus. Le altre due condizioni rimanenti sono il periodo di 12 settimane (84 giorni) dall'inizio dell'epidemia. "Sulla base della data stabilita' dall'Organizzazione mondiale per la Sanita' (il 31 dicembre 2019), questo periodo giungera' a scadenza il 23 marzo 2020". "La seconda condizione - spiega la Banca Mondiale - e' che un'agenzia indipendente di calcolo (la Air Worldwide appunto) alla fine del periodo di 12 settimane deve indicare un trend positivo di crescita della diffusione del virus nei paesi membri dell'Ida e della Ibrd", ovvero rispettivamente l'Associazione internazionale per lo sviluppo e la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Secondo quanto risulta a Radiocor, la Air Worldwide dovrebbe fornire la sua valutazione sul trend nell'arco delle due settimane successive alla scadenza del 23 marzo, dunque agli inizi della seconda settimana di aprile. Se l'agenzia confermera' il trend di crescita della diffusione del coronavirus, allora i fondi potranno essere messi a disposizione dei paesi piu' poveri che fanno parte dell'Ida. In questo caso, per gli investitori che hanno sottoscritto i titoli si profila quindi la perdita del capitale. I 320 milioni di titoli sono divisi in due tranche: la Classe A, di 225 milioni, che paga una cedola del 7% e per cui le perdite per i sottoscrittori hanno un tetto massimo al 16,67% (vale a dire 37,5 milioni), e la Classe B, di 95 milioni, con una cedola dell'11% e il rischio di perdita totale del capitale. Se, come sembra, la pandemia di coronavirus fara' scattare il pagamento dei bond, le perdite complessive per i sottoscrittori saranno quindi pari a 132,5 milioni, anche se l'ammontare effettivamente a disposizione salira' a 195,8 milioni grazie a meccanismi di riassicurazione.

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(RADIOCOR) 18-03-20 13:21:14 (0353)NEWS 3 NNNN

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