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Borsa: spettro inflazione frena ancora l'Europa, Milano si aggrappa ai finanziari

Piazza Affari chiude a -0,09%.In rialzo Unicredit e Generali (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 19 mag - Chiusura in rosso per le Borse europee con Milano che limita i danni grazie soprattutto ai titoli finanziari. A Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso quasi piatto (-0,09%), quando a Francoforte il Dax40 ha perso lo 0,9% e a Parigi il Cac40 l'1,26%. Pesa il crollo di ieri a Wall Street (oggi indici Usa contrastati). I listini sono stati frenati dai primi segnali di un impatto della crescita dell'inflazione sui conti delle aziende soprattutto negli Stati Uniti. Gli investitori hanno scelto quindi un atteggiamento prudente, monitorando le mosse delle banche centrali, gli impatti dei lockdown in Asia e l'andamento della guerra in Ucraina. La nuova tornata di dati macro arrivata oggi dagli Stati Uniti ha contribuito al clima di cautela: le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite di 21.000 unita' a 218.000, un dato peggiore delle stime, e l'indice manifatturiero della Fed di Filadelfia e' crollato a 2,6 punti, anche in questo caso sotto le previsioni. Inoltre, sono risultate in calo anche le vendite di case esistenti: -2,4% ad aprile rispetto al mese precedente a un tasso annualizzato di 5,61 milioni di unita', contro stime per un dato in calo a 5,64 milioni di unita'.

A Piazza Affari, il Ftse Mib e' riuscito a chiudere sopra i minimi di giornata grazie alle buone performance di alcuni titoli finanziari, del petrolio e farmaceutici. Tra i migliori Banco Bpm (+2,17%) con Unicredit (+1,35%), al centro dell'attenzione anche per possibili operazioni di M&A, che secondo gli analisti saranno tuttavia fattibili solo dopo la fine della guerra in Ucraina e la valutazione dei suoi impatti indiretti. Bene anche Generali (+0,56%) che pero' ha frenato sul finale rispetto ai massimi, dopo conti trimestrali superiori alle attese.

Sul mercato dei cambi, l'euro ha riconquistato la soglia di 1,05 dollari e passa di mano a 1,0591 dollari (1,0467 in avvio e 1,0494 ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 134,919 yen (134,44 e 134,63), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 127,387 (128,43 e 128,27). In chiusura dei mercati europei e' in leggero rialzo il prezzo del greggio dopo una seduta volatile: il contratto consegna Luglio sul Brent sale dello 0,75% a 109,93 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Wti (ormai il piu' scambiato rispetto a quello consegna Giugno) dello 0,52% a 107,6 dollari al barile.

Fla-

(RADIOCOR) 19-05-22 17:43:17 (0534)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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