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Cambi: crollo per la lira egiziana, perde il 13% sul dollaro

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 21 mar - Il balzo dei prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari sta avendo gravi ripercussioni sull'economia dell'Egitto, che e' il primo importatore di grano russo e ucraino. A fronte di un'inflazione che a febbraio ha gia' toccato il 10%, livello record da meta' 2019, nel corso del weekend la banca centrale turca ha alzato il costo del denaro di un punto percentuale al 10,25% ma questo non ha impedito il crollo oggi della lira egiziana che cede il 13% rispetto alla chiusura di venerdi' con un tasso di cambio fissato a 17,8 lire per un dollaro contro 15,7 venerdi'. L'invasione russa dell'Ucraina ha innescato un aumento senza precedenti dei prezzi del grano e del petrolio, costringendo il Cairo a regolamentare per la prima volta il prezzo del pane non sovvenzionato, dieci giorni prima del Ramadan, un periodo sinonimo di spesa alimentare delle famiglie. L'Egitto importa l'85% del suo grano e il 73% del suo olio di girasole dai due paesi ora in guerra. Il bilancio del paese di circa 160 miliardi di dollari e' gravato da un debito pubblico che raggiunge il 90% del Pil.

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(RADIOCOR) 21-03-22 13:29:48 (0289) 3 NNNN

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