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Borsa: Europa contrastata nell'attesa di Wall Street, a Milano (-0,3%) corre Diasorin

Bene anche Nexi e St, deboli le banche (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 21 ott - Borse europee contrastate a meta' giornata, nell'attesa dei dati Usa sulle richieste di sussidi alla disoccupazione e dell'avvio di Wall Street previsto in lieve calo (i future sono deboli). Parigi cede lo 0,4%, Madrid lo 0,8% e Londra lo 0,49%. Francoforte, invece, e' sui valori di ieri e Amsterdam guadagna lo 0,22%. Milano ha dimezzato le perdite rispetto all'apertura: segna un calo dello 0,3%, mentre lo spread si attesta a 103 punti. Va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali, con numeri che spesso battono le attese del mercato. Gli investitori, pero', temono che la forza della ripresa possa subire il contraccolpo del rialzo del costo delle materie prime e della carenza di componenti e manodopera, come denunciato anche ieri dalla Fed, che nel suo Beige Book ha indicato che l'economia Usa procede a un passo tra il modesto e il moderato. Preoccupa anche il rialzo dei tassi dei bond: quelli tedeschi a dieci anni rendono lo -0,11%.

A Piazza Affari sono deboli le banche con Banco Bpm che arretra di oltre il 2%. Va giu' anche Unicredit (-1,4%), anche se il mercato continua a interrogarsi sull'operazione che la banca sta vagliando con Banca Mps (-0,37%), con novita' in arrivo la prossima settimana, come scrive Il Sole 24 Ore. Sono toniche le St (+1%), mentre e' scattato il conto alla rovescia per la trimestrale della prossima settimana.

Sono ben impostate anche le Nexi (+1,3%) e corrono le Diasorin (+2,1%), beneficiando dell'aumento delle richieste di tamponi imposte dal Green Pass. Moncler (+0,2%) ha piu' volte cambiato la direzione di marcia nel giorno in cui Hermes (+1,8%) ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese. Fuori dal paniere principale, volano le Intermonte (+10%) nel giorno del debutto su Aim.

Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,1639 dollari (ieri in chiusura a 1,1645 dollari) e a 132,67 yen (133,001), mentre il dollaro-yen e' pari a 113,97 (114,217).

Infine, il petrolio batte la fiacca dopo la buona performance della vigilia spinta dalle scorte Usa, scese a fronte di una attesa per un aumento: il contratto consegna dicembre sul Wti cede lo 0,8%, attestandosi a 82,75 dollari al barile.

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(RADIOCOR) 21-10-21 13:07:13 (0418)NEWS 3 NNNN

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