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Borsa: Europa in rosso con nuove scintille Usa-Cina, Milano (-0,6%) frenata da petroliferi


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 lug - Seduta nervosa, terminata in rosso, per le Borse europee, sulla scia delle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Cina, del continuo aumento dei contagi nelle Americhe e delle preoccupazioni sulla ripresa dell'economia, nonostante i massicci interventi di banche centrali e Governi (non ultimo ieri il maxi piano europeo per la ripresa da 750 miliardi). Cosi' Milano ha chiuso in calo dello 0,6%, Parigi dell'1,32%, Francoforte dello 0,51%, Madrid dell'1,4% e Londra dell'1%, scoraggiate soprattutto dal fatto che Washington ha ordinato la chiusura del consolato cinese generale di Houston, in Texas. Una richiesta che per Pechino e' 'una provocazione politica unilaterale' e per i mercati e' anche un pretesto per tirare il fiato dopo la corsa degli ultimi mesi, con i principali listini che ormai hanno quasi azzerato le perdite del 2020

Per quanto riguarda i titoli, Piazza Affari e' stata penalizzata dai petroliferi, che in tutta Europa hanno risentito del ribasso del greggio (-1,1% il Wti settembre a 41,49 dollari al barile, -0,93% il Brent di pari scadenza a 43,91 dollari). Male in particolare Tenaris (-2,24%) ed Eni (-2,49%), quest'ultima penalizzata anche dalla richiesta della Procura di Milano di condanna a 8 anni per l'attuale ceo Descalzi e l'ex ceo Scaroni nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta maxi tangente in Nigeria. Sul Ftse Mib hanno svettato Buzzi (+3,33%) e A2a (+2,71%), ma i riflettori sono stati puntati su Fca (-0,86%), penalizzata dalle perquisizioni dell'autorita' giudiziaria nell'ambito di una rogatoria internazionale richiesta dalla magistratura tedesca sul tema delle emissioni nocive. Male Diasorin (-1,85%), sulla notizia che i vertici della societa' sono indagati insieme a quelli della Fondazione Irccs San Matteo di Pavia nell'ambito delle indagini sull'accordo tra l'istituto e la societa' di diagnostica riguardante lo sviluppo di test sierologici e molecolari per la diagnosi dei contagi da Covid-19. Sul fronte dei cambi, l'euro continua la marcia al rialzo sul biglietto verde: e' scambiato a 1,159 dollari (1,156 dollari in avvio e 1,1443 ieri) e a 124,22 yen (123,26 in avvio e 122,8 ieri). Infine, spread in calo a 151 punti, dai 155 della chiusura precedente.

Ars

(RADIOCOR) 22-07-20 17:43:35 (0453)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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