Radiocor

Borsa: Europa in netto calo, -1% Milano con altro tonfo di Saipem(-11%)

Piatta Mps dopo il piano. Colpite energia e materie prime (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 23 giugno - Le Borse europee aprono la sessione con nuovi cali tra i timori di una recessione nei prossimi mesi per le principali economie e l'aggressivita' con cui le banche centrali promettono di affrontare l'impennata oltre le previsioni dell'inflazione. Il numero uno della Federal Reserve, che tornera' a parlare oggi alla Camera Usa, ha parlato di possibili "ulteriori sorprese" sul fronte dell'inflazione sottolineando la ferma volonta' della Fed di riportarla verso l'obiettivo del 2%. In giornata sara' diffuso il Bollettino della Bce ed e' prevista la riunione del Consiglio direttivo.

I principali indici azionari perdono almeno un punto percentuale: Amsterdam e' la peggiore e arretra dell'1,3%, -1% per Londra, Francoforte e Parigi. Piazza Affari cede lo 1,1% nel Ftse Mib. A Milano ancora vendite consistenti su Saipem (in volatilita' a -11%) che ha perso oltre il 21% ieri dopo il lancio dell'aumento di capitale da 2 miliardi di euro. Giu' del 2,3% Eni, azionista del gruppo di servizi per l'oil&gas. Flessione intorno al 2% per Leonardo e Cnh. Piatta Monte dei Paschi dopo la presentazione del nuovo piano industriale che punta a raggiungere 1 miliardo di utili nel 2024 e che conferma la necessita' di procedere a un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro da realizzare entro l'anno.

A livello europeo, energia e materie prime sono i settori piu' colpiti dalle vendite. Nel corso della giornata attenzione agli indicatori di giugno relativi al settore dei servizi e del manifatturiero in Europa e negli Usa.

Sul mercato valutario l'euro arretra nei confronti della moneta statunitense e tratta a 1,0565 dollari (da 1,0591 di ieri sera), mentre anche il cambio con la divisa giapponese scende a 143,43 (da 143,84). Dollaro/yen a 135,77(da 135,83).

I prezzi delle materie prime continuano a scontare la probabilita' di una recessione economica nei prossimi mesi per i principali Paesi: prima delle scorte settimanali di greggio Usa, il Wti agosto scende dell'1,9% a 104,1 dollari al barile e il Brent agosto dell'1,7% a 109,85 dollari al barile. In calo dell'1,3% il future a tre mesi del rame sull'Lme. Il gas naturale sale dell'1,6% a 129 euro al megawattora.

fon

(RADIOCOR) 23-06-22 09:29:50 (0201)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti