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Russia: per ora no accordo Ue su blocco import petrolio, ma Michel e' ottimista

Lunedi' e martedi' Consiglio europeo a Bruxelles (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 25 mag - Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e' forse il solo a dichiararsi "fiducioso" su un accordo tra i Ventisette sul blocco delle importazioni del petrolio russo prima del Vertice Ue che comincera' alle 4 del pomeriggio di lunedi' (proseguira' martedi'). 'Richiedera' molto dialogo, molto impegno culturale. Stiamo lavorando molto duramente per essere in grado di rimanere uniti e prendere decisioni per spezzare la macchina da guerra russa", ha indicato nel corso di una conferenza stampa a Stoccolma con il primo ministro svedese Magdalena Andersson. In queste ore e' riunito il Coreper, che riunisce gli ambasciatori degli Stati a Bruxelles, presso la Ue. Al momento non ci sono indicazioni che vadano nel senso di una prossima chiusura delle discussioni. La presidente della Commissione von der Leyen ha gettato acqua fredda sulle aspettative di un'intesa che lei stessa aveva incautamente nutrito ormai diverse settimane fa dando quasi per scontato che la proposta di blocco delle importazioni di petrolio dalla Russia sarebbe passata abbastanza facilmente. Di mezzo c'e' sempre l'Ungheria. Si cerca una soluzione finanziaria: Budapest vuole fondi per fronteggiare l'adattamento delle pipeline necessario per trasportare petrolio diverso da quello russo. Nel 'pacchetto' RepowerEU (per ridurre la dipendenza dalle importazioni energetiche dalla Russia), finanziato in parte con le risorse del Recovery Fund avanzate dai prestiti non richiesti dagli Stati, la quota ungherese sarebbe di 345 milioni.

Probabilmente non basteranno a convincere Orban a firmare lo stop al petrolio russo.

Antonio Pollio Salimbeni - Aps

(RADIOCOR) 25-05-22 16:33:20 (0452)ENE,EURO 3 NNNN

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