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Borsa: Europa rallenta il passo a meta' giornata, a Milano (+0,14%) si sgonfia Tim

I titoli perdono quasi il 6%. Bene Enel (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 25 nov - Borse europee in timido rialzo a meta' giornata, ma sotto i massimi toccati la mattina. Gli indici sono volatili, risentendo del fatto che oggi manchera' il faro di Wall Street, chiusa per la festivita' del Ringraziamento. Anche domani, inoltre, sara' aperta solamente per meta' seduta, mentre gli americani seguiranno con attenzione lo shopping nel giorno del Black Friday, per comprendere l'andamento delle vendite al dettaglio Usa. Parigi registra un progresso dello 0,25%, Francoforte dello 0,13%, Amsterdam dello 0,2%, Londra dello 0,1% e Madrid dello 0,43%. Milano sale dello 0,14%, con lo spread a 129,6 punti.

A Piazza Affari Telecom Italia continua a catalizzare l'attenzione, in vista del cda di domani convocato da 11 consiglieri che potrebbero mettere all'angolo l'ad, Luigi Gubitosi, per i deludenti risultati che sta registrando la compagnia. Intanto il mercato si interroga sull'opa annunciata da Kkr, che tuttavia, non essendo vincolante, potrebbe essere ritirata in qualsiasi momento. Le azioni, arrivate a salire oltre l'1% dopo la volata del 15% di ieri, si sgonfiano quasi del 6%, portandosi a 0,468 euro. tra le blue chips sono inoltre deboli le Pirelli (-1,2%) e le St (-0,8%). Per contro Enel sale del 2% all'indomani della presentazione del piano industriale al 2024, nel corso della quale l'ad, Francesco Starace, ha annunciato che sara' scorporata dal gruppo EnelX, la societa' dedicata alla mobilita' elettrica. Corrono anche le Campari (+1,8%) sulla scia della concorrente francese Remy Cointreau, premiata con un rialzo di oltre il 10% per la buona semestrale e la revisione al rialzo dei target di fine anno.

Sul mercato dei cambi, la moneta unica, ieri scesa sotto 1,12 dollari, minimi dai primi di giugno 2020, passa di mano a 1,1219 dollari (ieri a 1,1196 dollari). Vale inoltre 129,39 yen (129,184 yen), mentre il dollaro-yen e' pari a 115,33 yen (115,382 yen). Il petrolio cede terreno, dopo il lieve rialzo della vigilia: il wti contratto di gennaio perde lo 0,27% attestandosi a 78,18 dollari al barile.

emi-

(RADIOCOR) 25-11-21 13:04:56 (0341)NEWS 3 NNNN

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