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Borsa: Europa in rosso aspetta disoccupazione Usa, a Milano (-1,5%) debole Unicredit


L'euro recupera la soglia di 1,09 dlr, Wti sotto i 24 dlr (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 26 mar - Segno meno per le Borse europee in avvio di giornata, dopo la giornata in saliscendi della vigilia. Non bastano ne' la nuova mossa della Bce ne' l'approvazione nella notte del maxi-piano da 2mila miliardi di dollari del Governo americano a sostegno dell'economia. I decessi negli Usa arrivano a quota mille e spaventano i numeri della disoccupazione. Cosi' in apertura Francoforte perde oltre il 2%, Parigi il 2,18% e Londra il 3,35% mentre a Milano il Ftse Mib lascia sul terreno l'1,5%. In rosso anche le Borse asiatiche, con quelle cinesi penalizzate dal numero dei casi di contagio di ritorno, anche se l'infezione interna e' stata bloccata. La Bce ha deciso di non applicare il limite agli acquisti di titoli di Stato e bond emessi da enti internazionali e sovrannazionali nel suo nuovo programma straordinario da 750 miliardi che al momento durera' fino alla fine dell'anno. Se l'apporto di Governi e banche centrali e' fondamentale in questa fase per ritrovare fiducia, il mercato segue anche con attenzione i dati macro, che misurano l'ampiezza della recessione in arrivo, data ampiamente per scontata. Il dato sotto i riflettori oggi e' quello dei sussidi settimanali alla disoccupazione della settimana al 21 marzo che, secondo alcune stime, dovrebbero balzare alla cifra record di oltre 1 milione (ma alcuni analisti arrivano a ipotizzare 3 milioni di nuove richieste). Tra gli indicatori da tenere in considerazione, e' crollata la fiducia dei consumatori tedeschi per aprile a 2,7 punti da 8,3, mentre in giornata arrivera' il Bollettino economico della Bce e a Bruxelles prosegue il Consiglio europeo in videoconferenza per discutere, tra l'altro, della questione eurobond e Mes. Sull'azionario milanese, spicca al rialzo Buzzi Unicem che poco dopo l'avvio viene fermata in asta a +5,6% dopo i conti 2019 in rialzo e la proposta di un dividendo da 0,15 euro. Bene Azimut (+3,8%) dopo che Timone srl ha confermato la volonta' di aumentare la sua quota. In coda al listino le banche dopo che Moody's ha messo sotto revisione i rating: in calo del 2% Unicredit che registra la performance peggiore. Giu' gli energetici, debole St (-3%) mentre le utility viaggiano a due velocita'. Sul fronte dei cambi, l'euro e' in rialzo sul dollaro a a 1,09 (1,0832 ieri in chiusura) ma cede terreno contro lo yen a 120,62 (da 120,83) che torna a salire nella sua tradizionale funzione di bene rifugio. Il biglietto verde e' in calo anche contro lo yen a 110,5 (da a 111,57). Tornano le vendite sul petrolio, con le preoccupazioni sulla domanda globale che pesano piu' degli interventi di sostegno: il Wti consegna maggio e' scambiato a 23,3 dollari al barile (-3,7%) dopo aver recuperato un 9% circa nelle ultime tre sedute mentre il Brent e' a quota 26,68 dollari (-2,6%).

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(RADIOCOR) 26-03-20 09:16:27 (0156)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN

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