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Wall Street: apre in calo (Dj -0,21%), focus resta su tassi e inflazione

Indici sui nuovi minimi dell'anno (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 26 set - Apertura in calo a Wall Street, all'inizio dell'ultima settimana di settembre. I tre principali indici sono reduci dalla quinta settimana in calo su sei, con il Dow che ha perso il 4%, lo S&P il 4,65%, il Nasdaq il 5,07%. Dow e S&P hanno toccato i nuovi minimi annuali. Il timore e' che la Fed, con i suoi rialzi dei tassi d'interesse, stia portando gli Stati Uniti verso la recessione. Lo stesso Jerome Powell, presidente della Fed, dopo l'ultimo aumento dei tassi da 75 punti base, ha detto che "le possibilita' di un atterraggio morbido" dell'economia statunitense "probabilmente diminuiranno. Nessuno sa se questo processo portera' a una recessione e, in tal caso, quanto significativa". In un discorso pronunciato a un evento, Powell ha parlato di alta inflazione e bassa crescita come di una "nuova normalita'".

La Banca centrale continuera' ad alzare i tassi per combattere l'inflazione, che resta vicina ai massimi degli ultimi 40 anni. Continuano a salire, poi, i rendimenti dei titoli del Tesoro, con quello a due anni ai massimi dal 2007 e il decennale ai massimi dal 2011, con l'inversione della curva sempre piu' accentuata. A spaventare i mercati non e' solo la Fed, visto che diverse Banche centrali, in tutto il mondo, hanno alzato i tassi d'interesse. Il dollaro, nel frattempo, e' ai massimi dal 2002, con la sterlina ai minimi storici (1,0382 dollari) dopo i tagli fiscali decisi da Londra. In calo anche l'euro, che ora vale meno di 0,9650 dollari, con i mercati che valutano l'impatto della vittoria della destra nelle elezioni politiche italiane. La stampa progressista, nel frattempo, appare preoccupata: il Washington Post scrive che, in Italia, ha vinto la coalizione piu' spostata a destra dai tempi di Mussolini. Il New York Times sostiene che in Italia prevale la destra piu' dura e la Cnn arriva a prevedere l'instaurazione di un governo neofascista. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones perde 61,17 punti (-0,21%), lo S&P 500 cede 7,03 punti (-0,19%), il Nasdaq e' in ribasso di 0,33 punti (-0,00%).

L'indice Vix sulla volatilita' sale di quasi 3 punti a 32,70, ai massimi dalla meta' di giugno. In rialzo il petrolio Wti, che al Nymex guadagna l'1,09% a 79,60 dollari al barile; venerdi', ha chiuso sotto gli 80 dollari per la prima volta da gennaio.

AAA-Pca

(RADIOCOR) 26-09-22 15:38:43 (0417)NEWS 3 NNNN

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