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Borsa: Meloni passa indenne il test di Piazza Affari (+0,67%) ma lo spread sale a 242

Europa chiude contrastata. Salgono i rendimenti dei bond (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 26 set - Chiusura contrastata per le Borse europee, influenzate dall'andamento volatile di Wall Street. Desta preoccupazione il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato di tutta Europa, che a loro volta risentono dello scenario macro incerto all'orizzonte.

Del resto anche la numero uno della Bce, Christine Lagarde, ha dichiarato che il 2023 'sara' sicuramente un anno difficile'. Milano (+0,67%) e' stata la migliore, nonostante il rendimento dei Btp decennali si sia spinto al 4,5% e lo spread abbia chiuso a 242 punti. Ad ogni modo la schiacciante vittoria del centro-destra non ha provocato terremoti a Piazza Affari, visto che gli investitori ritengono che Fratelli d'Italia, primo partito della coalizione, garantira' sia l'adesione alla Nato, sia una prudente politica di bilancio. E' rimasta sotto la lente anche Londra, sul timore che il debito pubblico diventi insostenibile considerando la politica fiscale annunciata dalla premier, Liz Truss.

Si sono distinte le azioni del risparmio gestito, con Fineco in progresso del 3,55%. Moncler ha messo a segno un +3,46%, dopo che il presidente e ad, Remo Ruffini, ha dichiarato di essere ottimista per i mesi venturi, a dispetto dell'incertezza geopolitica. Sono state ben acquistate anche le Telecom Italia (+2,6%), sull'ipotesi che il nuovo governo, a traino di Giorgia Meloni, dara' un'accelerazione al riassetto dell'azienda. In piu', secondo indiscrezioni, l'ad, Pietro Labriola, starebbe lavorando alla vendita di Tim Brasil. Tra le societa' a maggiore capitalizzazione, hanno fatto male le Enel (-2%).

Sul fronte dei cambi, l'euro, dopo avere aggiornato minimi da venti anni sul dollaro in area 0,95, si attesta a 0,9653 dollari (0,9724 venerdi' in chiusura). La moneta unica vale inoltre 139,26 yen (da 139,18), mentre il dollaro/yen e' pari a 144,24 (da 142,14). E' tracollata su nuovi minimi storici la sterlina nei confronti del dollaro, fino a 1,0342. Adesso vale 1,0833 dollari, oltre che 0,8914 euro (da 0,8725) dopo essere scesa fino a 0,9281. Il prezzo del petrolio, dopo aver piu' volte cambiato la direzione di marcia, e' in rialzo: il wti, contratto di novembre, si attesta a 79 dollari al barile, in rialzo dello 0,37%. Infine e' in calo anche il prezzo del gas: vale 172,75 euro al megawattora, in calo del 6,8%.

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(RADIOCOR) 26-09-22 17:45:17 (0488)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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