Radiocor

Borsa: Milano frena corsa (+0,2%) con un brusco stop, 'bazooka' Ue non basta


(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 27 mag - Il maxi-piano della Ue da 750 miliardi stavolta non basta a Piazza Affari che chiude con un timido +0,28%, mentre tutti gli altri listini europei festeggiano a suon di rialzi la proposta lanciata da Bruxelles. In realta', per buona parte della seduta tutte le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente si sono mosse all'unisono, con Milano che e' arrivata a sfiorare il +2%. L'illusione, pero', e' svanita nel pomeriggio, quando le tensioni con i Paesi dei Nord, contrari al piano, hanno portato il Ftse Mib ad azzerare quasi del tutto i guadagni. In Europa sembra pero' tenere la fiducia degli investitori su una ripresa economica piu' rapida del previsto, unita a un indebolimento della pandemia da Covid-19. Ad amplificare le speranze e' ora il 'Recovery fund' che prevede per l'Italia 82 miliardi di aiuti e 91 miliardi di crediti. Un accordo per molti 'storico' ma il cui negoziato e' ancora tutto da scrivere (tanto che la Merkel ha gia' ribadito che sara' una lunga trattativa). E mentre in Europa si litiga sui piani di rilancio, sono tornate a calare le quotazioni del petrolio a causa delle rinnovate tensioni Usa-Cina legate alle proteste di Hong Kong. Sul listino principale milanese, gli acquisti hanno premiato in testa il comparto bancario, galvanizzato dal piano di sostegno dell'economia, con in testa UniCredit (+4,7%), Mediobanca e Bper. Scatto anche di Atlantia (+3,7%) mentre e' in corso il vertice di Governo per sciogliere il nodo connessione. Si muove in scia con il resto d'Europa anche il comparto dell'auto, con Fca (+2,8%). In coda al listino sono finite Nexi che perde il 7,8% (e si allinea al prezzo di vendita) dopo che Mercury Uk Holdco ha collocato l'8,8% del capitale a 14,20 euro per azione. Tonfo, infine, per Diasorin (-12,2%) dopo il rally da inizio anno. Sul mercato valutario, l'euro torna poso sotto 1,10 dollari a 1,0975 (da 1,0985) e a 118,32 yen (da 118,187 yen), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 107,78 (da 107,58). Scivolone verso fine seduta, infine, per il petrolio: il Wti con contratto di consegna a luglio cede il 5,2% a 32,5 dollari al barile, mentre il Brent cala a 34,5 dollari (-4,5 per cento).

Enr-

(RADIOCOR) 27-05-20 17:41:10 (0529)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti