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Borsa: lo scenario di un "energy crunch' spinge i listini, Milano chiude a +0,6%

E dalle urne tedesche nessuna sorpresa per i mercati (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 27 set - La prospettiva di un 'energy crunch', con conseguente corsa al rialzo dei prezzi del petrolio, e l'esito senza sorprese del voto tedesco sostengono le Borse europee, che chiudono la prima seduta della settimana all'insegna dell'ottimismo, cercando cosi' di allontanare l'eco del possibile default del colosso cinese Evergrande. Mentre a Wall Street finiscono sotto pressione i titoli tech, e si iniziano a fare i conti con la futura stretta monetaria della Fed, col rialzo dei rendimenti sui bond governativi, nel Vecchio Continente chiudono in testa la piazza di Madrid (+1,4%) e Milano (+0,6%). Il focus della seduta e' tutto sul greggio, visto che una domanda energetica sempre crescente - che secondo alcuni osservatori fatichera' a essere soddisfatta dagli attuali livelli di produzione - sta mettendo le ali delle quotazioni del petrolio, con il Wti di novembre oltre i 75 dollari al barile (+1,8%) e il Brent ai massimi da quasi tre anni sui 79,6 dollari (+1,7%). A Piazza Affari beneficiano di questo clima i petroliferi, da Tenaris (+3,4%) a Eni (+2,3%).

In testa come nel resto d'Europa i titoli bancari con UniCredit (+5,1%) e Bper (+3,8%), mentre Leonardo (+4,2%) approfitta delle indiscrezioni su un'offerta all'esercito italiano per il programma Aics (Armored infantry combat system). In controtendenza DiaSorin (-3,7%) e Amplifon (-2,9%). Sul mercato dei cambi, infine, euro/dollaro in calo rispetti ai livelli della chiusura di venerdi'. La moneta unica europea vale 1,1698 dollari (da 1,1715) ed e' indicata a 129,81 yen (129,49). Dollaro/yen a 110,96 (110,73).

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(RADIOCOR) 27-09-21 17:40:38 (0461)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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