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***Wall Street: indici riducono perdite (Dj -2%), big tech aiutano Nasdaq


Indice Vix a 49,37 pt, top da febbraio 2018.Poi cala a 46,09 (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 28 feb - Gli indici su Wall Street proseguono in ribasso, prolungando il recente sell-off innescato dai timori per la diffusione del coronavirus e per i possibili contraccolpi che potrebbe subire l'economia internazionale, ma si sono lasciati alle spalle i minimi di giornata. Il Djia perde il 2%, a quota 25.228. L'S&P 500 lascia sul terreno 60,37 punti, il 2,03%, a quota 2.918,39. Mentre il Nasdaq cede 130,57 punti, l'1,52%, a quota 8.437,79

A dominare nuovamente la seduta e' la volatilita', con gli investitori che reagiscono impulsivamente ad ogni nuova notizia sul virus. L'indice Vix, che misura la volatilita' della Borsa, dopo aver toccato 49,37 punti, i massimi dal febbraio 2018 quando aveva superato brevemente quota 50, ora sale di circa 6 punti a 46,09. Dopo le gravi perdite delle prime ore di contrattazioni, che avevano portato il Djia a perdere nuovamente oltre 1.000 e a scivolare sotto la soglia psicologica dei 25.000 punti, i tre principali listini hanno recuperato un po' di terreno e il Nasdaq - a forte connotazione tecnologica - e' riuscito addirittura a girare brevemente in positivo. L'inversione di rotta segue i tentativi di rassicurazione da parte del consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, che, durante un briefing con i giornalisti, ha cercato di sminuire l'impatto della crisi causata dal coronavirus sull'economia Usa. 'Ci sara' qualche effetto", ma al momento e' "cosa da poco', ha detto. Ma anche il briefing dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) che ha detto che 'parlare di pandemia non e' corretto' in riferimento al virus. Ciononostante, finora le borse mondiali hanno bruciato circa 6 miliardi di dollari, con gli investitori che preferiscono acquistare investimenti considerati piu' sicuri, come i titoli di Stato Usa. I rendimenti - che si muovono inversamente ai prezzi - del T-bond a 10 anni continuano a scivolare e viaggiano vicini ai minimi storici all'1,162%. Ad aiutare gli indici a riprendere quota sono stati i titoli dei colossi tecnologici ed in particolare di Apple e Microsoft. L'azienda guidata da Tim Cook ha girato brevemente in positivo dopo essere arrivata a cedere oltre il 5% nella seduta odierna ma al momento perde l'1,12% a 270,45 dollari. Da inizio settimana, il titolo ha perso oltre il 20% rispetto ai massimi toccati a fine gennaio. Mentre Microsoft sale dell'1,26% a 160,17 dollari. Anche gli altri big tecnologici si sono lasciati alle spalle i minimi di giornata. Facebook cede lo 0,44%, Amazon l'1,48%, Netflix l'1,51%, ed Alphabet l'1,17%. Il petrolio continua a scivolare, ed e' sceso sotto i 45 dollari al barile, in vista di un probabile calo della domanda. Il contratto Wti ad aprile cede il 5,20% a quota 44,64 dollari al barile.

A24-Zap

(RADIOCOR) 28-02-20 18:45:20 (0598)ENE 3 NNNN

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