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Borsa: caro energia e tassi affondano i listini, Milano chiude a 2,14%

Male i tech, si salvano dalle vendite Eni e Mediolanum (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 28 set - Pioggia di vendite sui listini europei, con gli investitori preoccupati per il caro-petrolio e per il movimento registrato dai tassi di interesse mondiali. Come se non bastasse dalla Cina sono arrivate notizie su rallentamenti e blocchi alla produzione provocati dall'aumento del prezzo del carbone, oltre che dalla normativa piu' stringente in tema di emissioni nocive, situazione che nel complesso mette a repentaglio soprattutto la filiera di produzione dei microchip e del settore tech. Milano ha terminato le contrattazioni in calo del 2,14%, con il Ftse Mib in retromarcia sotto la soglia dei 26 mila punti. Lo spread e' risalito in area 104 punti.

A Piazza Affari pochi titoli si sono sottratti alle vendite. La performance del greggio, sugli scudi per quasi tutta la seduta, ha incoraggiato gli acquisti sui titoli 'oil'. Il valore dell'oro nero, pero', si e' indebolito sul finale (wti di novembre cede lo 0,4% attestandosi a 75,11 dollari al barile, il Brent, sopo aver superato gli 80 dollari, si e' riportato in area 79 dollari al barile) e cosi' solamente Eni ha chiuso in rialzo dello 0,7%. Sono inoltre andate bene le Banca Mediolanum, anche se poi hanno chiuso sulla parita'. Il cda si e' espresso a favore della nomina di Ennio Doris a presidente onorario. Hanno arginato le perdite allo 0,5% le Bper, mentre il mercato si interroga sul futuro della banca che intanto ha annunciato nei giorni scorsi l'uscita di 1.700 dipendenti. Per contro tra i titoli del Ftse Mib, hanno guidato i ribassi Amplifon (-5,15%) e St (-5%). Quest'ultima in scia al Nasdaq.

Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro e' sceso sotto quota 1,17 ed e' scambiato a 1,1680 (1,1698 ieri alla chiusura dei mercati continentali). Euro/yen a 129,96 (da 129,81), dollaro/yen a 111,26 (da 110,96). La sterlina si e' indebolita, risentendo della mancanza di approvvigionamenti a causa della mancanza di autotrasportatori. La divisa e' indicata a 0,8626 per un euro (da 0,8542 ieri in chiusura) e vale anche 1,3544 dollari (da 1,3704).

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(RADIOCOR) 28-09-21 17:43:47 (0534)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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