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Borsa: Europa parte in rosso per proteste Cina, -0,7% Milano con Tim giu' (RCO)

Petrolio a minimi da 1 anno, sale dollaro (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 28 nov - Le proteste in Cina contro le restrizioni anti-Covid, allargatesi alle principali citta' del Paese, pesano sui mercati finanziari che mostrano vendite sull'azionario e sul petrolio, acquisti sul dollaro americano e governativi. Dopo i listini asiatici (-0,4% Tokyo e -0,75% Shanghai, mentre Hong Kong sta perdendo l'1,3%), anche i listini del Vecchio Continente mostrano un segno negativo: Piazza Affari cede lo 0,7% cosi' come Londra, Parigi, Amsterdam e Madrid arretrano di mezzo punto percentuale, Francoforte dello 0,3%. A Piazza Affari scivola Tim (-3,5%): secondo quanto emerso nel week end, il governo Meloni ha abbandonato il progetto originario di riassetto del gruppo attraverso l'acquisto della rete infrastrutturale da parte di Cdp che quindi non dovrebbe presentare entro fine mese una offerta insieme ai fondi partner: la rinuncia a dare esecuzione al memorandum firmato nei mesi scorsi e' una notizia negativa per il titolo in quanto si rimanda ancora una volta una decisione su temi molto importanti e impellenti per il gruppo", scrive Equita Sim. Male i petroliferi: Eni e Tenaris arretrano di oltre due punti percentuali, Saipem dell'1,6%. In controtendenza Leonardo: il governo brasiliano ha scelto il mezzo blindato Centauro II prodotto da Iveco (-0,8%) e da Oto Melara (gruppo Leonardo) per il contratto di fornitura di 96 blindati. Sale dello 0,2% Atlantia: con i tempi supplementari dell'opa la famiglia Benetton e Blackstone hanno superato il 95% nel capitale del gruppo infrastrutturale e potranno delistare il titolo dal listino. Fuori dal Ftse Mib +0,7% Maire Tecnimont che, attraverso una controllata, ha ottenuto una commessa in Grecia da 80 milioni.

La scarsa propensione per il rischio sui mercati internazionali fa salire il dollaro americano (106 punti il dollar index) che tratta a 1,0378 per un euro (da 1,0392 di venerdi' sera). Giu' lo yen scambiato a 143,3 per un euro (da 144,68) e a 138,01 per un dollaro (140,69).

I prezzi del petrolio scendono di quasi 3 punti percentuali (-2,8%) con il Wti gennaio scambiato a 74,3 dollari al barile (ai minimi da dicembre 2021) e con il Brent gennaio a 81,2 dollari al barile (minimi da gennaio 2022). Gas naturale stabile in Europa a 124,5 euro al megawattora.

In giornata focus sugli interventi pubblici di diversi banchieri centrali della Bce e della Fed a cominciare dal discorso davanti al Parlamento europeo della presidente della Bce Christine Lagarde. In settimana il calendario macroeconomico ha come appuntamenti principali l'inflazione dell'eurozona e il rapporto mensile sul mercato del lavoro americano.

Fon

(RADIOCOR) 28-11-22 09:17:56 (0157)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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