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Borsa: proteste in Cina agitano mercati, giu' listini e petrolio, Milano -1,1%

Sotto pressione petrolio e cambi. Lagarde "falco" su tassi (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 28 nov - Chiusura in calo per le Borse europee. Gli investitori hanno preferito prendere profitto dopo la buona performance delle ultime settimane, spinti anche dalle notizie provenienti dalla Cina, dove ci sono rivolte e manifestazioni contro il Governo di Xi Jiping e la politica 'zero Covid'. In Europa la numero uno della Bce, Christine Lagarde, ha ammonito che l'inflazione, pur essendo elevata, potrebbe non avere ancora raggiunto il picco. La presidente dell'istituto centrale ha anche ribadito che la Bce procedera' con la politica di rialzo dei tassi proprio per combattere il caro vita. Il Ftse Mib ha lasciato sul parterre l'1,12%, mentre lo spread e' salito sopra a 192 punti e il rendimento dei Btp a dieci anni si e' portato al 3,91%.

A Piazza Affari Telecom Italia (-1,2%) ancora una volta ha catalizzato l'attenzione, con gli investitori che si interrogano sul futuro della compagnia, soprattutto dopo che secondo indiscrezioni Cdp non presentera' l'offerta per rilevare la rete della societa'. Sono andate male le azioni oil, con Eni giu' dell'1,96%. Le vendite hanno affossato anche le utility, sulla scia delle indiscrezioni sulla tassa che verra' attuata sugli extra-profitti. Per contro si sono distinte le Leonardo (+0,8%) e le Iveco (+1,47%), premiate per la commessa che le due aziende si sono aggiudicate in Brasile.

Sul fronte dei cambi, e' stata una giornata movimentata per l'euro che prima si e' rafforzato sul dollaro, salendo sopra la soglia di 1,04 e toccando un top a 1,0497 dollari, livello che non vedeva dal 30 giugno 2022. Sul finale ha poi fatto un dietrofront, tornando a 1,0380 dollari (1,0392 di venerdi' sera). La divisa vale inoltre 144,15 yen (144,68), mentre il dollaro-yen si attesta a 138,86 (140,69). E' stata una giornata ballerina anche per il petrolio, che dopo aver perso oltre il 3%, ha ridotto i danni: il wti si attesta a 75,79 dollari al barile (-0,64%). Infine e' stabile il valore del gas: il contratto di dicembre si attesta a 124,455 euro al megawattora.

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(RADIOCOR) 28-11-22 17:42:21 (0452)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN

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